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La scuola dell’obbligo nella parte germanofona del cantone di Berna

L'essenziale in breve

In generale

Il periodo della scuola dell’obbligo dura generalmente undici anni. Tutte le bambine/i bambini che hanno compiuto quattro anni entro il 31 luglio, accedono nell’agosto successivo alla scuola dell’infanzia, la Basisstufe o Cycle élémentaire. Dopo la scuola dell'obbligo, le/i giovani completano da due a quattro anni di formazione professionale in cui apprendono una professione oppure frequentano una scuola media superiore.

Grafik Schulsystem

Ulteriori informazioni sui singoli livelli sono disponibili al capitolo “La scuola dell’obbligo”

  • Tutte le bambine/i bambini e le/i giovani hanno il diritto alla frequenza gratuita della scuola dell’infanzia e della scuola nel loro luogo di residenza. Il comune fornisce gratuitamente alle allieve e agli allievi il materiale didattico e scolastico.
  • Maschi e femmine fanno lezione insieme. Per entrambi i sessi valgono gli stessi obiettivi di competenza.
  • La scuola pubblica dell’obbligo è neutrale da un punto di vista confessionale. Ai fini della cultura generale e dell’educazione al rispetto e alla tolleranza della libertà di credo e coscienza, durante le lezioni si approfondisce la conoscenza di varie religioni. Le conoscenze di base dei valori e delle tradizioni cristiane sono fondamentali per tutte le allieve e gli allievi per comprendere meglio la nostra cultura e la nostra società. Perciò le lezioni prenderanno in considerazione le festività e le usanze cristiane. È garantita la libertà religiosa a tutte le bambine/i bambini, alle/ai giovani e ai genitori.
  • Oltre alla scuola dell’obbligo ci sono anche le scuole private, che richiedono l’autorizzazione della Direzione della pubblica istruzione e la loro frequenza è a pagamento.
  • Le bambine/i bambini e le/i giovani con disabilità frequentano, se possibile, la scuola dell’obbligo o una scuola speciale adatta alle loro esigenze. Per tutte le informazioni sulle possibilità di istruzione e sostegno (anche per bambini al di sotto di quattro anni) rivolgetevi al consultorio pedagogico cantonale della vostra regione: www.erz.be.ch/erziehungsberatung

Anno scolastico e vacanze

L’anno scolastico inizia a metà agosto e termina all’inizio di luglio. Le bambine/i bambini e le/i giovani hanno 38 o 39 settimane di lezione all’anno. Le vacanze sono ripartite nel corso dell’anno scolastico.

  • Vacanze autunnali a settembre, ottobre: tre settimane
  • Vacanze invernali a dicembre, gennaio: due settimane
  • Vacanze sportive: una settimana
  • Vacanze primaverili ad aprile: due settimane
  • Vacanze estive a luglio, agosto: cinque settimane

Per le date precise delle vacanze scolastiche e delle giornate festive senza lezioni rivolgetevi al vostro comune. Di regola i calendari delle ferie vengono pubblicati sulla home page delle scuole.

Orario

Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì. Una lezione dura 45 minuti. La mattina sono programmate almeno quattro lezioni con orari di inizio e di fine della lezione uniformi (blocchi orari). Nel pomeriggio, l’orario delle lezioni è variabile (da due a quattro lezioni). A seconda dell’anno scolastico, ci sono uno o più pomeriggi liberi. L’orario delle lezioni per l’anno scolastico successivo vi sarà comunicato dall’insegnante di classe.

I genitori sono tenuti a garantire la frequenza scolastica regolare delle loro bambine e dei loro bambini, secondo gli orari forniti. Se la lezione non si svolge secondo l’orario, i genitori vengono informati per tempo dalla scuola. Al di fuori dell’orario scolastico e nel percorso casa-scuola e viceversa le bambine/i bambini sono sotto la responsabilità dei genitori.

Consultate anche i capitoli “Assenze e dispense” e “Genitori e scuola dell’obbligo”.

Scuola a tempo pieno

Per le bambine/i bambini che hanno bisogno di assistenza al di fuori dell'orario scolastico, a fronte di una sufficiente richiesta il comune offre una scuola a tempo pieno.

La scuola a tempo pieno può essere costituita da tre diversi moduli:

  • custodia prima dell’inizio delle lezioni
  • custodia per la pausa pranzo incluso il pasto
  • custodia pomeridiana dopo la fine delle lezioni o nei pomeriggi liberi

I genitori possono scegliere il modulo più adatto alle loro esigenze. Le offerte della scuola a tempo pieno sono a carico dei genitori. Le tariffe sono calcolate in base al reddito, al patrimonio e al numero di componenti della famiglia.

Ulteriori informazioni sull’offerta della scuola a tempo pieno sono disponibili all'indirizzo www.erz.be.ch/tagesschulen oppure è possibile rivolgersi all’insegnante di classe o alla Direzione scolastica.

Informazioni su altre offerte di accudimento dei bambini esterne alla famiglia (centro giornaliero per l’infanzia, famiglie diurne ecc.) possono essere reperite dai genitori presso il comune di residenza o all’indirizzo www.gef.be.ch
 

Compiti a casa 

L'apprendimento scolastico avviene in classe. I compiti a casa servono alla preparazione e al follow-up dei lavori oggetto delle lezioni. I compiti a casa non hanno la funzione di recuperare, né di integrare la lezione a casa. Le insegnanti e gli insegnanti adattano i compiti a casa alle capacità di apprendimento e di rendimento individuali.

I compiti a casa devono poter essere eseguiti senza l’aiuto diretto da parte dei genitori o di altre persone adulte.

Per lo svolgimento dei compiti a casa non devono essere superati i tempi indicati dalla scuola:

  • 1°-2° anno scolastico: 30 minuti alla settimana
  • 3°-6° anno scolastico: 30-45 minuti alla settimana
  • 7°-9° anno scolastico: 1 ora e 30 minuti alla settimana

Valutazione

La valutazione serve da incentivo e dovrebbe essere vissuta dal bambino come sostegno al suo apprendimento. Nell'osservazione e nella valutazione, gli insegnanti sono guidati dalle competenze del Lehrplans 21.

Colloquio con i genitori

Una volta all’anno per tutti i livelli ha luogo un colloquio con i genitori e l’allieva o l’allievo. Il colloquio richiede il contatto personale tra i genitori e il personale insegnante, nel corso del quale vengono discussi i risultati scolastici dell’allieva o dell’allievo e il loro livello di apprendimento e di sviluppo. Il colloquio con i genitori valorizza il buon rendimento e il comportamento positivo. Tuttavia, è anche possibile affrontare direttamente le situazioni problematiche e prendere accordi comuni. La scuola offre colloqui aggiuntivi per casi particolari o su richiesta dei genitori.
 

Rapporto di valutazione

Le allieve e gli allievi ricevono un rapporto di valutazione scritto alla fine della 2a, e dalla 4a fino alla 9a classe. Il rapporto di valutazione dà un feedback scritto sul loro rendimento nelle diverse materie. A partire dalla 4a classe, la valutazione delle competenze viene espressa anche con dei voti.

Durante l’anno scolastico, il rendimento delle allieve e degli allievi non deve essere valutato esclusivamente con i voti. Gli insegnanti possono valutare anche con un aggettivo (ad es. “ottimo”) oppure in forma verbale (breve formulazione scritta).

La scala dei voti va da 1 a 6 (6 = miglior voto, voto inferiore a 4 = obiettivi didattici non raggiunti). La valutazione può essere espressa anche con mezzi voti (ad es. 5.5 o 4.5).

Per i dettagli sulla valutazione in diverse lingue vedi: www.erz.be.ch/beurteilung

Assenze e dispense 

  • I genitori comunicano alle/agli insegnanti i motivi dell’assenza della loro bambina o del loro bambino: Le assenze prevedibili devono essere comunicate in anti(o alla/all’insegnante interessata/o. Le assenze impreviste devono essere comunicate il il prima possibile per motivi di sicurezza.
  • Le assenze della bambina/del bambino sono considerate giustificate (autorizzate) nei casi seguenti: malattia o infortunio della bambina/del bambino, un trasloco oppure una malattia grave o un lutto in famiglia.
  • Il numero di assenze giustificate e non giustificate è annotato nel rapporto di valutazione e nella conferma di partecipazione alla lezione.
  • Per richiedere l’autorizzazione di dispense occorre inoltrare alla Direzione della scuola con un preavviso di quattro settimane una domanda scritta che riporti la motivazione. Le dispense possono essere autorizzate per i seguenti motivi: principali festività religiose, importanti eventi familiari, frequenza di corsi di lingua e cultura d’origine (HSK), stage.
  • I genitori hanno diritto per i loro bambini a cinque mezze giornate libere durante l’intero anno scolastico. In tal caso, l'assenza è autorizzata senza necessità di giustificazione. È sufficiente informare l'insegnante di classe con un preavviso minimo di circa due giorni.

Offerte complementari formative e per il tempo libero

La lezione obbligatoria della scuola viene integrata con offerte scolastiche facoltative, come ad esempio le offerte in ambito di musica, arte visiva, attività manuali o teatro.

Anche le lezioni facoltative sono gratuite per i genitori.

Per maggiori informazioni e una panoramica delle offerte: I corsi di lingua e cultura d’origine (Unterricht für heimatliche Sprache und Kultur, HSK) permettono a bambine/i e giovani che crescono in un ambiente plurilingue di approfondire le loro conoscenze della prima lingua (lingua del padre o della madre) e della cultura del Paese d’origine dei genitori. I corsi sono organizzati dalle rispettive ambasciate, consolati o da associazioni private. Le offerte possono essere a pagamento. www.erz.be.ch/hsk

La maggior parte delle attività sportive e per il tempo libero destinate a bambine/i e giovani è organizzata da associazioni private e di volontariato. Di regola, per la partecipazione alle offerte delle associazioni si richiede il pagamento di un contributo annuo.

Le lezioni sono a pagamento. Una panoramica delle scuole di musica riconosciute è disponibile all’indirizzo: Nelle scuole musicali le bambine/i bambini e le/i giovani possono imparare uno strumento o canto. In particolare per le bambine /i bambini ci sono altre offerte di gruppo. www.vbms.ch/ueber-uns/musikschulen/

Per le informazioni sulle offerte sportive e per il tempo libero rivolgetevi al vostro comune.
 

Salute

Le bambine/i bambini e le/i giovani fanno una visita medica alla scuola dell’infanzia, al 4° e all’8° anno scolastico. La visita medica è obbligatoria. Viene effettuata gratuitamente dal medico scolastico oppure i genitori possono fare visitare la bambina/il bambino dal medico di famiglia a proprie spese.
La visita scolastica prescritta serve a identificare tempestivamente eventuali disturbi, come problemi alla vista, all’udito o di articolazione del linguaggio, disturbi locomotori e difetti di postura. Se il bambino necessita di esami supplementari o di un trattamento, il medico scolastico informa i genitori e discute insieme a loro delle misure da adottare.

Ogni anno la dentista o il dentista scolastico controllano gratuitamente i denti delle bambine/dei bambini e delle/dei giovani. Se il controllo viene effettuato da una dentista o da un dentista di propria scelta, ai genitori vengono rimborsati i costi della visita secondo la tariffa delle cure dentarie scolastiche del comune.
Se sono necessarie delle cure, i genitori vengono informati. Le spese sono a carico dei genitori. Alla scuola dell’obbligo, sono previste delle lezioni di igiene dentaria e pulizia dei denti.

I genitori devono informare l’insegnante di classe in merito a eventuali malattie della propria figlia/del proprio figlio o ai medicinali che deve assumere regolarmente.

La scuola dell’obbligo

Obiettivi e organizzazione

Durante la scuola dell’obbligo, le bambine/i bambini e le/i giovani sviluppano competenze basilari e un’identità culturale che consente loro di apprendere per tutta la vita e di trovare la propria collocazione nella società.

Lehrplan 21

Le/gli insegnanti pianificano la loro lezione sulla base del programma d’insegnamento (Lehrplan 21). Come obiettivo della lezione, il programma d’insegnamento stabilisce le competenze da raggiungere. www.erz.be.ch/lehrplan21

Scuola dell’infanzia, Basisstufe, Cycle élémentaire

I genitori sono invitati dal comune a iscrivere le bambine/i bambini alla scuola dell’infanzia.

La scuola dell’infanzia offre alle bambine/ai bambini uno spazio di vita, gioco ed esperienze. Ha l’obiettivo di favorire e promuovere l'apprendimento e lo sviluppo, in modo da sviluppare al meglio il potenziale di ciascuna bambina/ciascun bambino, in considerazione dei diversi requisiti di apprendimento, delle diverse capacità e del tempo di apprendimento. I bambini del primo e del secondo anno della scuola dell’infanzia fanno lezione insieme, nella stessa classe.

In generale, la scuola dell’infanzia dura due anni. A seconda dello sviluppo del bambino, il suo passaggio al livello primario può anche essere anticipato o posticipato di un anno, oppure la bambina/il bambino può affrontare il programma del primo anno scolastico del livello primario nell’arco di due anni.

Per i dettagli delle scuole dell’infanzia in diverse lingue:
www.erz.be.ch/kindergarten

In alcuni comuni, le bambine/i bambini della scuola dell’infanzia e dei primi due anni di scuola seguono, parzialmente o completamente, corsi comuni (di età miste) (Basisstufe o Cycle élémentaire).

La Basisstufe e il Cycle élémentaire uniscono la scuola dell’infanzia e il primo e il secondo anno scolastico del livello primario. Nella Basisstufe e nel Cycle élémentaire il passaggio dalle attività ludiche all’apprendimento orientato ai compiti avviene in modo naturale. La lezione si orienta sullo stato di sviluppo e di apprendimento delle bambine/dei bambini (e non sull’età) e avviene in gruppi di apprendimento flessibili di età miste.

Le bambine/i bambini frequentano la Basisstufe o il Cycle élémentaire di regola per quattro anni. A seconda dei presupposti individuali e del proprio cammino scolastico, la frequenza può durare anche tre o cinque anni.

Informazioni più dettagliate sulla Basisstufe e sul Cycle élémentaire:

www.erz.be.ch/basisstufe
www.erz.be.ch/cycle-élémentaire-de

Sostegno particolare

I bambini che necessitano di un supporto particolare in alcuni campi (ad esempio lo sviluppo linguistico o motorio) sono seguiti parallelamente da specialiste e specialisti.

Un supporto supplementare è fornito alle bambine/ai bambini che crescono in un ambiente plurilingue e che non parlano ancora sufficientemente la lingua locale al loro ingresso alla scuola dell’infanzia. Una buona conoscenza della lingua tedesca è essenziale per il futuro successo scolastico della vostra bambina/del vostro bambino. Assicuratevi che la vostra bambina/il vostro bambino giochi con altri bambini prima di iniziare la scuola dell’infanzia, in modo che possa imparare la lingua locale. I comuni propongono offerte di gioco e assistenza per bambine/i a partire da due anni come ad esempio i gruppi di genitori, i preasili o le strutture di custodia collettiva diurna.

Livello primario (1° – 6° anno scolastico)

Dal 1° al 6° anno scolastico, le allieve e gli allievi acquisiscono e ampliano le competenze di base nelle diverse materie come ad es. “Lingue”, “Matematica” o “Arte visiva, attività manuali” e nelle competenze interdisciplinari. Ciò significa che le allieve e gli allievi sono sempre più indipendenti e responsabili nel loro apprendimento e lavoro. Spesso lo stesso argomento è trattato in diverse materie, in modo interdisciplinare.

A partire dal 3° anno scolastico, le allieve e gli allievi nella parte del cantone di lingua tedesca studiano come prima lingua straniera il francese, dal 5° anno scolastico l’inglese.

Le allieve e gli allievi che presentano delle difficoltà in alcuni ambiti (ad es. lingua o matematica) a raggiungere gli obiettivi didattici possono ricevere una formazione con obiettivi personalizzati o essere assistiti da insegnanti di sostegno.

Classi speciali e insegnamento di sostegno

Le difficoltà di apprendimento della bambina/del bambino vengono chiarite con il consenso dei genitori da uno specialista o da un centro specializzato che valutano la necessità di un supporto con l’insegnamento di sostegno. L’insegnamento di sostegno avviene durante l’orario delle lezioni, in classe o in gruppi all'esterno della classe. Inoltre, molti comuni propongono delle classi speciali per le bambine/i bambini con difficoltà di apprendimento. In una classe speciale seguono le lezioni meno allieve e allievi rispetto a una classe regolare e gli insegnanti sono specializzati nel sostegno di bambini con difficoltà di apprendimento.

Esiste un'offerta speciale anche per le allieve e gli allievi particolarmente dotati. Per la partecipazione è necessaria la valutazione da parte di un centro specializzato
Consultori pedagogici cantonali www.erz.be.ch/erziehungsberatung

Passaggio dal livello primario al livello secondario I

La procedura di passaggio regola il passaggio della bambina/del bambino dal livello primario al livello secondario I. Il 5° anno scolastico e il primo semestre del 6° anno scolastico si intendono come tempo di osservazione.

L’insegnamento del livello secondario I (7° - 9° anno scolastico) si distingue nel livello frequentato o nel tipo di scuola. Di regola il passaggio al livello secondario I avviene dopo il 6° anno scolastico. Lo scopo della procedura di passaggio è di assegnare a una bambina/un bambino il tipo di scuola e le materie in cui può essere sostenuta/o meglio in base al suo probabile sviluppo. Oltre al rendimento scolastico, anche le competenze personali sono rilevanti. Nel quinto anno scolastico del livello primario la scuola informa dettagliatamente le bambine/i bambini e i genitori sulla procedura di passaggio.

Consultate anche i capitoli “Livello secondario I” e “Dopo la scuola dell’obbligo”.

Per informazioni relative alla valutazione nella scuola dell’infanzia e al passaggio al livello secondario I in diverse lingue: www.erz.be.ch/beurteilung

Livello secondario I (7° – 9° anno scolastico)

L’insegnamento del livello secondario I si distingue nel livello frequentato o nel tipo di scuola.

Le allieve e gli allievi frequentano il livello di scuola di avviamento pratico, scuola secondaria o scuola secondaria speciale (se presente nel comune). Nella scuola secondaria devono essere soddisfatti requisiti superiori rispetto alla scuola di avviamento pratico. Ogni comune ha la facoltà di decidere se l’insegnamento agli allievi e alle allieve delle classi secondarie di livello elementare e di livello elevato deve essere impartito separatamente o parzialmente in comune.

Anche il livello secondario I prevede un supporto tramite l’insegnamento di sostegno e le classi speciali.

La cultura generale è ampliata e approfondita. Inoltre nel modulo Orientamento professionale (Berufliche Orientierung) le allieve e gli allievi vengono supportati e avviati alla scelta dei futuri obiettivi educativi e professionali. La scelta professionale delle/dei giovani si basa sui loro interessi personali, sui loro punti di forza e sulle loro prestazioni scolastiche. La scuola li segue in questo importante processo affrontando vari temi durante le lezioni. I genitori, insieme all’insegnante di classe e al Centro d’informazione professionale (CIP), accompagnano i giovani per aiutarli nella loro decisione.

L’insegnante di classe informa tempestivamente i giovani sui requisiti necessari, legati alla scelta professionale e alla ricerca di un posto di formazione, nonché sugli impegni e le esigenze che essi implicano per i giovani stessi e i genitori. È altrettanto importante che i genitori motivino e accompagnino le/i giovani nel processo della scelta professionale.

Vedi anche i capitoli “Dopo la scuola dell’obbligo” e “Valutazione”.

Nuovi residenti 

Per le informazioni sulla frequenza della scuola dell’infanzia o della scuola, i nuovi residenti possono rivolgersi al proprio comune oppure visitare il sito web della scuola. I genitori possono iscrivere la loro bambina/il loro bambino anche direttamente presso la Direzione scolastica di competenza. Bambine/i e giovani di età compresa tra i 4 e i 15/16 anni sono tenuti a frequentare la scuola non appena giungono in Svizzera e se soggiornano in Svizzera per diversi mesi. È possibile accedere all’insegnamento nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole in qualsiasi momento dell'anno scolastico.

I nuovi arrivati sono assegnati a una classe (e a un livello di rendimento nel livello secondario I) dopo un colloquio con i genitori e con gli insegnanti precedenti (o sulla base dei documenti di valutazione disponibili), in base alla loro età e alla classe frequentata. L’assegnazione alla classe decisa inizialmente dalla Direzione scolastica è provvisoria.

A partire dal 3° anno scolastico, potrebbe essere opportuno che le bambine/i bambini e le/i giovani che non conoscono la lingua d’insegnamento ripetano l’ultimo anno scolastico che hanno frequentato all’estero. Ciò permette loro di avere più tempo per imparare la lingua d’insegnamento e di colmare le eventuali lacune.

Il tedesco come seconda lingua

Le bambine/i bambini e le/i giovani con poche o nessuna conoscenza della lingua d’insegnamento beneficiano di un supporto supplementare. Le lezioni supplementari di tedesco (DaZ) sono gratuite e sono organizzate durante l’orario delle lezioni, all’interno o all’esterno della classe.

Nelle città e nei centri regionali le bambine/i bambini e le/i giovani che non conoscono la lingua d’insegnamento al loro arrivo spesso frequentano dei corsi intensivi della lingua in questione per dieci – venti settimane.

Ulteriori informazioni sul RIK+ sono disponibili all’indirizzo: Le/i giovani nuovi residenti senza conoscenze della lingua d’insegnamento e senza alfabetizzazione (latina) o formazione scolastica analoga, in età dai 13 ai 17 anni, hanno la possibilità di frequentare un corso intensivo regionale (Regionaler Intensivkurs PLUS, RIK+) che prepara le/i giovani al passaggio alle offerte transitorie del livello secondario II (ad es. API) oppure al passaggio alle classi superiori del livello secondario I. www.erz.be.ch/migration

Partecipare ad attività come ad esempio quelle proposte da circoli sportivi, frequentare scuole a tempo pieno e corsi di lingua e cultura d'origine (Unterricht in heimatlicher Sprache und Kultur, HSK) possono aiutare le bambine/i bambini a familiarizzare più rapidamente con la nuova lingua e con il nuovo ambiente e a integrarsi socialmente.

Consultate anche il capitolo “Dopo la scuola dell’obbligo”.

Dopo la scuola dell’obbligo

Possibilità di formazione

Per il futuro delle/dei giovani è importante proseguire la formazione dopo la scuola obbligatoria: senza aver conseguito un diploma di formazione professionale o di scuola di livello superiore, la sicurezza di un posto di lavoro e il salario previsto saranno molto ridotti. Inoltre, avrà meno possibilità di potersi specializzare o di beneficiare di una promozione.

Formazione professionale di base (tirocinio)

La maggior parte delle/dei giovani seguono una formazione professionale di base (tirocinio) per imparare a esercitare una professione dopo la scuola dell’obbligo. Questa formazione dura da due a quattro anni, durante i quali i giovani possono beneficiare di una formazione pratica in azienda e, allo stesso tempo, per due o tre giorni alla settimana, conseguire una formazione professionale (scuola professionale) al fine di acquisire le competenze professionali specifiche e approfondire la loro cultura generale. Tra la/il tirocinante, l’azienda di tirocinio e la scuola professionale viene stipulato un contratto di tirocinio. Per alcune professioni è anche possibile effettuare una formazione puramente scolastica (Handelsschule, Handelsmittelschule HMS, Technische Fachschulen TF).

Grazie alla combinazione degli aspetti pratici e scolastici della formazione, i giovani che hanno terminato con successo una formazione professionale di base hanno generalmente ottime possibilità sul mercato del lavoro. Inoltre, il diploma della formazione professionale di base offre moltissime opportunità per proseguire la formazione.

Chi ha riportato ottime prestazioni, dopo o durante la formazione professionale di base può accedere alla maturità professionale (Berufsmaturität) e ai corsi di una scuola universitaria professionale (Fachhochschule FH).

Ulteriori informazioni sulla formazione professionale di base: www.erz.be.ch/berufsbildung

Le scuole medie superiori

La scuola media specializzata (Fachmittelschule FMS) impartisce una formazione di tre anni che prepara i giovani a una formazione nel settore sanitario, pedagogico e sociale.

Le allieve e gli allievi particolarmente dotati, con una grande volontà, possono frequentare il liceo. La formazione liceale comincia nel 9° anno scolastico e dura quattro anni. È anche possibile effettuare il passaggio dopo il 9° anno scolastico. Il liceo garantisce una cultura generale approfondita, con diverse materie specifiche. Il diploma di maturità (Matura) consente di accedere, senza esame d’ingresso, a una scuola universitaria (università o scuola universitaria tecnica) oppure a una scuola universitaria professionale dopo un tirocinio di un anno.

Per i nuovi residenti che provengono dall’estero o da un altro cantone e che desiderano proseguire la loro formazione liceale nel cantone di Berna, è disponibile un foglio informativo tradotto in diverse lingue: www.erz.be.ch/aufnahmegym

Informazioni sulla scuola media specializzata e il liceo:
www.erz.be.ch/mittelschulen

Soluzioni intermedie

Se al termine del 9° anno scolastico non è possibile trovare una soluzione successiva (Berufsvorbereitendes Schuljahr BVS) è possibile frequentare un anno scolastico preparatorio incentrato sulla pratica e sulla cultura generale (Praxis und Allgemeinbildung BPA):
www.erz.be.ch/berufsbildung > Brückenangebote > Berufsvorbereitendes Schuljahr Praxis und Allgemeinbildung BPA

Se le conoscenze scolastiche o della lingua d’insegnamento al termine del 9° anno scolastico sono ancora insufficienti per accedere alla formazione professionale desiderata, è possibile frequentare un anno scolastico di preparazione professionale (Berufsvorbereitendes Schuljahr BVS) incentrato sulla pratica e l’integrazione (Praxis und Integration BPI), rivolto ai giovani nuovi residenti di max. 25 anni di età che sono motivati e pronti a scegliere una professione. I presupposti per l’ammissione alla BPI sono le conoscenze dei caratteri latini e un livello linguistico A1: www.erz.be.ch/berufsbildung Berufsvorbereitendes Schuljahr Praxis und Integration BPI

Consigliamo ai genitori di informarsi in tempo su questa o altre soluzioni intermedie rivolgendovi all’insegnante di classe di vostra figlia/di vostro figlio o al Centro d’informazione professionale (CIP) (Berufsinformationszentrum BIZ): www.biz.erz.be.ch

Ulteriori informazioni

Oltre alle offerte di formazione post-obbligatoria menzionate esistono ulteriori offerte.

Informazioni sulla scelta professionale e sulle sedi dei Centri d’informazione professionale (CIP).

Informazioni sulla scelta professionale nelle lingue dei migranti: www.berufsberatung.ch/dyn/8188.aspx

Genitori e scuola dell’obbligo

Collaborazione

I genitori e la scuola dell’obbligo sono tenuti a collaborare per legge. Per la collaborazione sono importanti lo scambio regolare di informazioni, la comprensione, la fiducia e il rispetto reciproci. Questa collaborazione deve avvenire con partecipazione, focalizzandosi sul successo scolastico e sul benessere dei figli.

Informazione reciproca

Le scuole e le scuole dell’infanzia informano i genitori riguardo agli avvenimenti e ai progetti importanti correlati all’insegnamento (iniziative, gite scolastiche ecc.) e all’organizzazione scolastica (assegnazione a una scuola o a una classe, orari delle lezioni ecc.). Queste informazioni vengono comunicate per iscritto o in occasione di incontri informativi come le riunioni dei genitori e le giornate delle porte aperte. Inoltre sono importanti anche informazioni sulla comprensione degli obiettivi apprendimento e delle lezioni, sul materiale didattico utilizzato, i concetti pedagogici, la valutazione o le regole di classe.

Nel caso in cui nessuno dei due genitori possa partecipare, occorre informare oralmente o per iscritto l’insegnante che vi ha convocati e chiedere quali sono le altre possibilità per ricevere le informazioni.
Consultate anche il capitolo “Assenze”.

I genitori informano l’insegnante di classe riguardo a eventi che potrebbero nuocere allo sviluppo e alla concentrazione della figlia/del figlio.

Se i genitori hanno la sensazione di essere poco informati sulla scuola o sul comportamento e lo sviluppo scolastico della propria figlia/del proprio figlio possono rivolgersi all’insegnante di classe o alla Direzione scolastica.

Colloquio con i genitori

Un elemento centrale per la collaborazione tra scuola e famiglia è il colloquio con i genitori. Il colloquio ha luogo una volta all’anno (consultate anche il capitolo “Valutazione”) e la data viene concordata con i genitori.

Partecipazione a una lezione

In accordo con l’insegnante, i genitori possono partecipare in qualsiasi momento a una lezione nella classe della figlia/del figlio.

Decisioni importanti

Tutte le decisioni importanti per il percorso scolastico della figlia/del figlio (ad es. il passaggio dal livello primario al livello secondario I o a una classe speciale) vengono discusse con la figlia/il figlio e i genitori. I genitori hanno il diritto di essere informati e consultati da parte dell’insegnante e della Direzione scolastica e possono consultare tutti i documenti che riguardano la loro figlia/il loro figlio. La decisione sul percorso scolastico spetta alla direzione e deve essere motivata e inviata per iscritto ai genitori. Nel caso in cui i genitori non siano d’accordo con tale decisione entro 30 giorni possono presentare un ricorso all’ispettorato scolastico.

Consultate anche il capitolo “Valutazione”.

Traduzione

È importante che i genitori comprendano tutto ciò che viene detto durante le riunioni o i colloqui. È altrettanto importante che genitori siano in grado di esprimere le loro opinioni e formulare domande. Nel caso in cui le conoscenze linguistiche non siano sufficienti, i genitori possono essere accompagnati da un adulto che farà da interprete. Soprattutto per quanto riguarda i colloqui con i genitori, la scuola può anche organizzare un servizio di traduzione. Gli interpreti forniti dalla scuola sono imparziali, formati appositamente per svolgere tale professione e hanno l’obbligo di rispettare il segreto professionale.

Partecipazione

Se i genitori hanno la disponibilità e la possibilità di offrire il proprio contributo agli insegnanti, alla classe o alla scuola della propria bambina/del proprio bambino con piccoli aiuti, come ad esempio l’accompagnamento durante le escursioni, il supporto in progetti, piccole traduzioni per i genitori di un altro bambino e così via, possono comunicarlo all’insegnante di classe. Simili aiuti favoriscono un buon rapporto tra genitori e insegnanti e contribuiscono a un buon clima scolastico.

In molte scuole c’è un comitato genitori composto da uno o due rappresentanti per ogni classe, eletti dai genitori della classe all’inizio dell’anno scolastico. I rappresentanti dei genitori lavorano a stretto contatto con l’insegnante di classe. Insieme promuovono i contatti fra genitori e insegnanti e gli scambi su questioni di tipo formativo e organizzativo. I rappresentanti dei genitori aiutano a risolvere i problemi, forniscono un supporto per eventi e progetti della classe e rappresentano gli interessi dei genitori della classe nel comitato genitori della scuola. Il comitato genitori affronta questioni che riguardano l’intera scuola (o almeno un livello).

Per ulteriori informazioni sulla partecipazione dei genitori nella scuola dell’infanzia e nella scuola, i genitori possono rivolgersi all’insegnante di classe o alla Direzione scolastica.

Situazioni difficili nella scuola dell’obbligo

È possibile che una bambina/un bambino non si senta bene in classe o che le sue prestazioni abbiano subito un calo improvviso. È possibile che abbia dei problemi con altre bambine/altri bambini oppure che i genitori non siano d’accordo con la decisione di un insegnante. È importante che tutti gli interessati abbiano la possibilità di esporre il loro punto di vista e abbiano la volontà di venirsi incontro. L’obiettivo è sempre quello di trovare una soluzione soddisfacente per tutti i partecipanti e per il benessere dell’allieva o dell’allievo.


Procedura in caso di situazioni difficili

In caso di situazioni difficili che riguardano la propria figlia/il proprio figlio, l’insegnante o la classe:

  1. I genitori e l’insegnante prendono contatto, discutono insieme la situazione e cercano una soluzione. In linea di principio, si arriva a una soluzione soddisfacente.
  2. Se i genitori e l’insegnante non trovano nessuna soluzione e se una o entrambe le parti lo ritengono necessario, si procede con un colloquio tra i genitori, l’insegnante e la Direzione scolastica.
  3. Possono essere coinvolti anche centri specializzati come il servizio sociale scolastico o il consultorio pedagogico.
  4. In un’ultima fase si può ricorrere anche all’ispettorato scolastico cantonale.

In caso di necessità è possibile ricorrere a un servizio di traduzione.

Glossario

Assenze
Giorni di mancata presenza alle lezioni.

Orientamento professionale
Gli operatori del settore dell’orientamento professionale sostengono le/i giovani e gli adulti con informazioni e consulenza per la scelta di un percorso di formazione professionale o formazione continua adatto a loro. Lavorano nei Centri d’informazione professionali regionali (CIP).

Dispense
Le dispense sono esenzioni dalle lezioni per assenze regolari o prolungate. Devono essere pianificate in anticipo e devono essere richieste per iscritto alla Direzione scolastica.

Consultorio pedagogico
Gli operatori del consultorio pedagogico consigliano le famiglie, le bambine/i bambini e le/i giovani in situazioni difficili e chiariscono le ragioni delle difficoltà di apprendimento. Lavorano nei consultori pedagogici regionali.

Direzione della pubblica istruzione
La Direzione della pubblica istruzione è l'autorità cantonale deputata all'istruzione. Essa stabilisce le condizioni quadro per la scuola dell’obbligo nei comuni ed emana i programmi d’insegnamento.

Operatore del settore
Gli operatori del settore sono espressamente formati per svolgere un determinato compito. Le insegnanti e gli insegnati sono operatori del settore di insegnamento e apprendimento. Altri operatori del settore supportano le insegnanti e gli insegnanti e i genitori nel loro compito formativo ed educativo. Si tratta ad esempio degli operatori del settore del consultorio pedagogico, del servizio sociale scolastico e dell’orientamento professionale.

Comune
Il comune è responsabile dell’organizzazione della scuola dell’obbligo. Mette a disposizione l’infrastruttura scolastica: edifici scolastici, arredamento e materiali didattici. Sul sito Internet o allo sportello dell’amministrazione comunale potete ricevere informazioni sull’offerta locale.

Insegnante di classe
L’insegnante di classe è responsabile della conduzione pedagogica e organizzativa della classe. È la prima persona da contattare per tutte le domande e le richieste inerenti alla frequenza della scuola dell’infanzia e della scuola della propria bambina/del proprio bambino.

Direzione scolastica
La Direzione scolastica è deputata alla conduzione pedagogica e operativa della scuola dell’obbligo. Assegna le bambine/i bambini alle singole classi ed è responsabile delle decisioni sul percorso scolastico.

Commissione scolastica*
La Commissione scolastica assicura che le bambine/i bambini frequentino la scuola dell’infanzia e la scuola secondo la legislazione cantonale e le direttive del loro comune. Inoltre è responsabile delle decisioni strategiche della sua scuola dell’obbligo.

*In alcuni comuni la Commissione scolastica è denominata Commissione della formazione

Ispettorato scolastico
L’ispettorato scolastico o l’ispettore scolastico esercita il controllo cantonale sulla scuola dell’obbligo.

Servizio sociale scolastico
Le operatrici e gli operatori del servizio sociale scolastico offrono aiuto e consulenza a bambine/bambini e giovani con problemi sociali o personali. Anche le/gli insegnanti, la Direzione scolastica e i genitori possono rivolgersi al servizio sociale scolastico.
 


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